LA COPPA DAVIS A MAR DEL PLATA

31 gennaio 2014

Mar del Plata - "Per la seconda volta nella storia nel primo girone della Coppa Davis 2014, l´Argentina si confronterà con l´Italia da venerdì 31 gennaio fino il 2 febbraio prossimo. Il primo incontro tra le squadre dei due paesi, ebbe luogo nel 1983 in cui l´Argentina di Guillermo Vilas e José Luis Clerc ne uscì vittoriosa". Così scrive Luciano Fantini su "La prima voce", periodico diretto a Mar del Plata da Gustavo Velis.
"L´Argentina perse contro la Repubblica Ceca a Praga durante le semi-finali del 2013. Berdych e Stepanek hanno dimostrato di essere più forti della squadra del capitano Martín Jaite.
L´Italia dal suo canto cadde davanti al Canada per 3 a 1 a Vancouver nei quarti di finale. Andrea Seppi sconfisse Vasek Pospisil in 5 set rallegrando i transalpini con 1 a 0 nella prima partita. Poi, Milos Raonic compensò la sua gaffe con la vincita di due partite di individuali e Pospisil e Daniel Nestor, vinsero la partita a cinque set di fronte a Daniele Braccialli e Simone Bolelli.
La squadra azzurra di Barazzutti, in questa occasione, fa affidamento su Fabio Fognini, Andreas Seppi, Filippo Volandri e Simone Bollelli per la sfida che si terrà al “Patinodromo” di Mar del Plata, un palazzetto solitamente adibito al pattinaggio ma che per l´eventualità, diventerà un campo di terra rossa indoor. 
Gli avversari schiereranno Juan Monaco, Horacio Zeballos, Carlos Berlocq e Eduardo Schwank.
“Secondo me – ha detto Martín Jaite – saranno incontri molto bilanciati: qualsiasi risultato è possibile. Sono felice di vedere nei giocatori la voglia di mettercela tutta in questo torneo. Cercheremo di vincere. Vogliamo i punti per garantire la permanenza nel Gruppo Mondiale 2015 e per avanzare ai quarti di finale. La squadra la vedo in forma”. Juan Martín del Potro, nº 5 del tennis mondiale, non parteciperà a questo evento.
“Ad affrontare l´Argentina fuori casa è dura, ma è un incontro alla nostra portata”, dice il capitano Barazzutti.
Gli azzurri avranno più o meno 8000 tifosi ad attenderli; cioè, un´accoglienza da big. Sono arrivati nella città che vanta il motto di “città felice”, il fine settimana scorso e già hanno incominciato ad allenarsi sulla polvere di mattoni marplatense.
E Mar del Plata? Come sentirà da venerdì questo incontro? Certo che per gli appassionati del tennis sarà una festa se non inattesa, almeno non frequente; una festa che coinvolgerà non solo i tifosi azzurri, ma tutta la comunità marplatense con in più i turisti che di già faranno il tifo per l´Argentina allo Stadio “Polideportivo” con tutta la forza e l´energia posta nei loro “eroi” a partire dal più grande tennista marplatense e icona della città in questo senso: Guillermo Vilas". (Luciano Fantini - La Prima Voce)