TUTTI AMANO SANREMO

1 maggio 2015

Questo è sato il motto cha ha dato il via alla  65ma.  edizione del Festival di Sanremo 2015 . Iniziatosi il 10 febbraio scorso, quest´anno ha avuto como conduttore l´ormai noto e già famoso Carlo Conti che –d´altra parte-  ha lasciato Fabrizio Frizzi a carico del suo programma “L´eredità” per buttarsi a pieno alla preparazione del Festival. Forse le prime due giornate si sono viste e “sentite” un po´ traballanti. Certo, le tensioni e la reponsabilità di una cosí importante convocazione canora, non è mai cosa da poco. E, per chi scrive questo brano, dopo aver visto altri festival condotti da altre persone, ritiene che Il Sig. Carlo Conti, sia davvero stato bravo. 
E ora, andando al Festival, “spendiamo” qualche parola su quello che è succeso durante il trascorso di questo evento. 
Chi c´è stato al Festival? I primi da annoverare ( forse i protagonisti più forti della prima serata), sono stati Albano e Romina Power che da circa ventiquattro anni non comparivano insieme sul palcoscenico dell´Ariston; applausi a più non posso, ma non solo per sentirli cantare, bensí per vederli assieme e magari augurar loro un possibile ritrovarsi e un altro possibile ritornare insieme. 
La comparsa della cantante che ha vinto al Festival d´Europa nel 2014, Conchita Würst. Che dire?: ha una bellissima voce, niente da rimproverare; però... per chi si occupa di questo ragguaglio musicale, ancora non si capisce se sia un uomo o una donna. Tutte quelle persone che hanno il pallino della musica leggera e soprattutto del Festival di Sanremo, se lo sarano chiesto pure loro, sbaglio? Comunque non si può negare che ha destato un certo scalpore...
Altri sono stati gli ospiti del Festival: Will Smith che Carlo Conti lo ha presentato come:  “un uomo più alto di me, un pochino più scuro di me, ma anche più bello di me”. L´attore nordamericano si è dimostrato simpaticissimo e alla fine della sua presentazione ha finito per cantare “Volare”, assieme a Carlo Conti.
C´è stata pure Charlize Theron ed altre figure rinomate del mondo del cinema e della musica. 
Ad accompagnare il bravo conduttore c´erano Arisa (cantante), Emma (cantante) e Rocío Muñoz Morales, una spagnola bruna e bella da mozzare il fiato assieme a Arisa (magnifica voce) ed Emma (altra voce e grinta da tener molto presente).
C´è stato anche uno spazio dedicato alle canzoni cover. Nek ha ricordato “Se telefonando” degli anni di Canzonissima, cantata da Mina. Poi, Gianluca Grignani ha ricordato Luigi Tenco con “Vedrai, vedrai”.
Altro spazio è stato dedicato alle giovani e nuove proposte; vincitore: Giovanni Caccamo con “Ritornerò da te”.
C´è tanto da raccontare su questo Festival; questa volta dobbiamo essere il più spicci possibile. 
Gianluca Grignani seduce anche Elena Sofia Ricci nella notte di Sanremo; Virginia Raffaele lo fa con le sue imitazioni; Raf viene eliminato: il pubblico fischia; c´erano i Kutso (molto bavi anche loro), che si confrontavano con Giovanni Caccamo e sono rimasti in seconda linea; poi Luca e Paolo ironizzavano sui matrimoni gay: una trovata umoristica ben fatta.  
Altro da commuovere è stato il collegamento con l´astronauta Samantha Cristoforetti, il che non è stato facile per il delay con l´audio; resta ogni modo la soddisfazione patriottica di avere un´ italiana nello spazio. 
E poi ancora, le venti canzoni in gara:                              
Annalisa: “Una finestra tra le stelle”.
Lorenzo Fragola: “Siamo uguali”
Nesli: “Buona fortuna amore”
Anna Tatangelo: “Libera”
Irene Grandi: “Un vento senza amore” 
Il Volo: “Grande amore”
Nek: “Fatti avanti amore”
Gianluca Grignani: “Sogni infranti”
Bianca Atzei:”Il solo al mondo”
Malika Ayane: “Adesso e qui”
Biaggio e Mardelli: “Vita d´inferno”
Raf: “Come una favola”
Dear Jack: “Il mondo esplode tranne noi”           
Chiara: “Straordinario”
Moreno:”Oggi ti parlo cosí”                                                                                            
Lara Fabian: “Voce”                                                     
Nina Zilli: “Sola”                                                  
Marco Masini: “Che giorno è”                                                                                                 
Alex Britti: “Un attimo importante”
Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi:
“Io sono una finestra”  
Cosí, il Festival concluse con la consegna dei pregiati premi ai vincitori e con uno splendidoTeatro Ariston che quest´anno è salito un gradino più in avanti, con la scenografia e le luci coloratissime che stupivano anche guardandole dalla TV per chi (come noi) abbiamo solo potuto “vedere, sentire e gustare” le canzoni e la musica che ci arrivavano dall´Italia e soprattutto, da una città come Sanremo, tanto amata ed inoltre bellissima con il suo panorama che è tutto un saliscendi tra collina e mare, proprio “da amare”. Ecco perché “La Prima Voce” volle rendergli omaggio.  L´ Italia non è solo “Il Belpaese” ma lo è come “Il Paese del Bel Canto”. (Redazione La Prima Voce)