La storia del 1º maggio
1 maggio 2015
Qual´ è la storia del 1º maggio?; qual´è il motivo per cui si festeggia?
Nel 1866 lo stato americano dell´Illinois fu il primo ad introdurre una legge in merito, ma l´effettiva applicazione era ancora difficile. Il 1º maggio 1867, giorno dell´entrata in vigore di questa legge, si tenne –per le strade di Chicago- un grande corteo formato da più di 10.000 lavoratori. Però, solo il 1º maggio 1886 si arrivò ad una svolta: 400.000 lavoratori di 12.000 fabbriche statunitensi si astennero dal lavoro per protestare contro la mancata tutela dei loro diritti, riconosciuti anni prima nella legge mai applicata. Si organizzò una nuova e grossa manifestazione a Chicago, che si svolse pacificamente. Nei giorni successivi, dopo scioperi e cortei i quali alimentarono la tensione e portarono a scontri tra polizia e manifestanti, il risultato fu la morte di diverse persone e delle altre che furono ferite.
Per ricordare i “matiri di Chicago” si scelse come giorno simbolo il 1º maggio.
Nel 1890 a Parigi, il congresso costitutivo della Seconda Internazionale, decise di indire una manifestazione simbolica in tutti i Paesi e le città: “Una grande manifestazione sarà organizzata... in modo che... in tutti i paesi e... città, nello stesso giorno, i lavoratori chiederanno alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore e di mandare ad effetto le altre risoluzioni del Congresso di Parigi”. Fu mantenuto il 1º maggio, data già simbolica.
Cosí avvenne nel 1890 e l´evento, pur avendo scarsa orgenizzazione,fu un successo.
Anche in Italia, nonostante i timori e i dubbi iniziali, la riuscita fu completa. Si decise cosí di ripeterlo anche nel 1891. Fu cosí che il congresso dell´Internazionale decise di rendere permanente questa ricorrenza e di riconoscerla come “festa dei lavoratori di tutti i paesi, nella quale i lavoratori dovevano manifestare la comunanza delle loro rivendicazioni e della loro solidarietà”.
In Italia il primo maggio si organizzano scampagnate all´aria aperta, picnic e quant´ altro. Nel 1901 il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo, rappresenta un gruppo di lavoratori scioperanti ed è diventato il simbolo delle lotte sindacali.
“Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire”. Questo fu lo slogan coniato nel 1855 in Australia, che rappresenta gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento.
Il primo maggio è cambiato nel tempo e, fortunatamente non è più sinonimo di lotte e morti ma è importante ricordarne il significato simbolico e continuare a celebrare questo giorno.
In Italia è diventata tradizione il grande concerto; ad esso partecipano importanti cantanti e lí si riuniscono molti giovani in un clima sereno di festeggiamento. (Redazione La Prima Voce)

