LA PRIMA VOCE PRESENTE AI GIOCHI DELLA GIUVENTU ITALIANA

11 ottobre 2013

Mar del Plata - "Formare ai giovani attraverso lo sport. Questo l’obiettivo dei Giochi della Gioventù che il Coni promuove da anni anche in Argentina". Presente all’edizione 2013 anche "La prima voce", periodico diretto a Mar del Plata da Gustavo Velis, che ne dà conto in questo articolo.

"I Giochi si svolgono dal 1984 e sono organizzati dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), dalla Segreteria Nazionale dello Sport, dal Ministero degli Affari Esteri d’Argentina e dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca italiano.

Sono invitati a partecipare scuole, istituti, associazioni e club in tutta la comunità italiana di tutta l'Argentina e rappresentanti di istituzioni culturali e sportivi, così come le scuole di Cile e Uruguay .

Ci sono quattro categorie per lo sport: Under 12, Under 14, Under 16 e 18, per entrambi i sessi. I ragazzi sfidano in nove discipline: atletica, pallavolo, hockey, pallamano, tennis da tavolo, tennis, nuoto, calcio e basket.

"Con questi giochi si rinforzano i legami tra due popoli fratelli. Siamo grati al segretario Claudio Morresi, perchè al di là del contratto che è in vigore da oltre 20 anni tra l'Argentina e il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), la loro disponibilità è totale. Avere la CENARD per questo concorso è un lusso", ha detto il direttore del CONI, Jorge Bertoni, il giorno di apertura, che ha coinvolto più di 4.000 giovani provenienti da 60 scuole. Di questi, 4.000 ragazzi fra 11 e 18 anni sono stati impegnati in nove gare sportive, 150 sono stati alloggiati nel CENARD.

"Siamo onorati del fatto che molti di loro hanno l'opportunità di condividere l'alloggio con i grandi atleti del Paese. Queste sono le esperienze che non dimenticheranno mai. Per questi tre giorni di gara vivono nel CENARD ragazzi di Bariloche, Concepción del Uruguay, Paraná e Tucuman. Negli ultimi quattro anni il CENARD è stato ristrutturato e oggi siamo in presenza di un centro sportivo di eccellenza in tutto il mondo", ha continuato Bertoni nel suo discorso di apertura.

I Giochi della Gioventù si svolgono ogni anno grazie ad un accordo che la Segreteria dello Sport Nazionale ha con il CONI e attraverso il quale gli atleti argentini possono allenarsi e restare in Italia. Recentemente la squadra nazionale di nuoto sincronizzato è stata a Roma e come al solito l’alloggio ai atleti argentini è stato nel centro sportivo di Formia.

Dal CONI alla Nazionale

Diversi degli atleti che hanno partecipato ai Giochi del Coni hanno successivamente rappresentato la Nazionale in diverse discipline. Tra questi compare l’olimpico a Sydney 2000, Serena Amato, bronzo nella nautica da diporto, che nei suoi anni dell'adolescenza, aveva rappresentato il Centro Italiano di Cultura di pallamano e pallavolo.

In questo speciale elenco anche l'argentino della nazionale di pallavolo, Facundo Conte, figlio del mitico Hugo Conte. Facundo nei Giochi della Gioventù, giocava sia con la scuola Cristoforo Colombo che con il Centro Culturale Italiano.

E ancora: Eugenia Garraffo giocatrice di hockey, medaglia d'argento ai Giochi Olimpici della Gioventù di Singapore 2010. Lei è la figlia di Marcelo Garraffo, storico giocatore e allenatore, che fu anche Segretario per lo Sport tra il 1999 e il 2001; Leandro Monk (salto in lungo) e Bruno Enrici (giavellotto)". (Luciano Fantini - La Prima Voce)